l' Associazione "... e poi ho incontrato Madid" organizza
MERCATINO
DEL COMMERCIO
EQUO
E SOLIDALE
6 - 7 - 8 Dicembre
Oratorio Parrocchiale di S. Maria La Longa
Anche quest’ anno il piccolo mercatino
proporrà prodotti alimentari ed artigianali provenienti
da paesi in via di sviluppo. Acquistando questi prodotti noi
li aiuteremo a crescere. Il ricavato sarà devoluto in
beneficenza.
Orario apertura:
Sabato 6 dalle 13.00 alle 20.00
Domenica 7 dalle 8.30 alle 20.00
Lunedì 8 dalle 8.30 alle 18.00
L’ Associazione “… e poi
ho incontrato Madid” con sede in Via Don Orione 2 a Santa
Maria La Longa, è senza fini di lucro e ispira le sue
azioni ai principi di:
- giustizia sociale ed economica
- sviluppo sostenibile
- rispetto per le persone e l’ ambiente
Maggiori informazioni sull' associazione a www.madid.org
IL RICAVATO DELL’INIZIATIVA VERRA’
DEVOLUTO ALL’ASSOCIAZIONE
PROGETTO CONTINENTI PER L’AVVIO E IL SOSTENTAMENTO DI
UNA SCUOLA MATERNA PER I BAMBINI DI ANGACCIA IN ETIOPIA
NELL’AMBITO DEL MERCATINO VERRA’ ALLESTITO UNO SPAZIO
INFORMATIVO E SARA’ POSSIBILE ASCOLTARE LE TESTIMONIANZE
DI CHI HA CONTRIBUITO PERSONALMENTE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il commercio
equo e solidale
Nel mondo oggi il 20% della popolazione (principalmente
residente nel Nord del Mondo – noi) consuma l’80%
della ricchezza mondiale. Se ne deduce facilmente che per la
stragrande maggioranza delle persone (principalmente residenti
nel Sud del Mondo) non restano che le briciole.
In quest’ultima fascia lotta ogni giorno per sopravvivere
circa il 34% della popolazione.
Alcune gravi cause di questa INGIUSTIZIA nascono anche da squilibrati
rapporti di produzione, forme di proprietà inique, canali
di commercializzazione che favoriscono lo sfruttamento ed indirizzi
economici globali che sono definiti dai “Grandi della
Terra” a loro esclusivo interesse e beneficio. Ma noi
cittadini singoli possiamo ricercare la giustizia e fare qualcosa
per migliorare questo nostro mondo? Certo! Non dobbiamo avere
la presunzione di poter cambiare le logiche che generano la
povertà in poco tempo, senza fatica ed impegno personale,
ma dei piccoli passi possiamo fare e se saremo in tanti pian
piano le cose cambieranno.
Abbiamo un grande potere da esercitare. Il consumo critico.
E’ importante perché si va direttamente ad influire
sugli interessi economici delle grandi multinazionali.
Il commercio equo e solidale garantisce ai piccoli produttori
del Sud del mondo rapporti diretti e paritari, prezzi equi,
superiori al mercato, contratti pluriennali, prefinanziamenti
e sostegno a progetti locali di sviluppo ambientale e sociale.
Criteri
che definiscono un prodotto equo e solidale
· Il prodotto viene acquistato direttamente
da produttori del Sud organizzati in cooperative o comunque
organizzati con organi democratici che garantiscano delle produzioni
biologiche e il rispetto di condizioni lavorative dignitose
con un’attenzione particolare alle opportunità
concesse alle donne ed alla protezione del lavoro minorile;
· L’acquisto viene fatto direttamente dalle centrali
di importazione (es. Consorzio CTM Altromercato Scarl);
· I prezzi devono essere equi, vale a dire garantire
al produttore un compenso giusto che copra i costi sostenuti
e che gli assicuri un dignitoso guadagno e per la loro formazione
c’è la tutela derivante da una quotazione fissa
minima definita dalla Federazione Internazionale dei Marchi
del Commercio Equo (IFAT);
· le relazioni commerciali con i produttori del Sud del
Mondo sono stabili e durano minimo un anno, possibilmente due
permettendo quindi a questi piccoli produttori di poter programmare
la loro attività;
· le centrali d’importazione sostengono i produttori
con prefinanziamenti volti a coprire la parte iniziale della
produzione.
L’associazione
“...e poi ho incontrato Madid”
Nei gesti quotidiani, nelle piccole cose quale
fare la spesa possiamo scegliere!!! I prodotti del commercio
equo e solidale sono in commercio ed a S. Maria la Longa si
è costituita l’associazione “… e poi
ho incontrato Madid” i cui membri perseguono lo scopo
di far conoscere questi prodotti, alimentari e di artigianato,
cercando di indurre sempre più persone ad aprire gli
occhi per poter poi scegliere con il cuore. Sono piccole scelte,
tipo l’acquisto di un caffè del commercio equo
e solidale piuttosto che un altro presente sugli scaffali dei
nostri negozi e supermercati, che portano però con sé
semi di giustizia e di speranza per un mondo meno ingiusto verso
quei poveri il cui grido di dolore non può e non deve
lasciarci indifferenti.
Il mercatino
L’associazione “… e poi
ho incontrato Madid” organizza per i prossimi 6, 7 e 8
dicembre 2003, presso l’Oratorio Parrocchiale di S. Maria
la Longa, un mercatino di prodotti alimentari e di artigianato
per promuovere la conoscenza dei prodotti del commercio equo
e solidale.
Dove
acquistare i prodotti tutto l' anno
A S. Maria la Longa presso la Farmacia
Beltrame è sempre possibile acquistare un’ampia
varietà di generi alimentari del commercio equo e solidale
che altrimenti si possono trovare solo presso le Botteghe del
Mondo.