L' associazione Pro Tissano organizza
in collaborazione con la Pro Loco Cinc Stelis
MASCHERATA
DI CARNEVALE
A
TISSANO
Domenica
13 febbraio, ore 14.30
Tissano, in piazza e lungo le vie del paese

Tradizionale sfilata di carri allegorici
Ritorna il tradizionale e tanto atteso carnevale
…
Circa una ventina di carri allegorici, provenienti da tutta
la regione e non solo, sfileranno in corteo per le vie del paese
trasportando e diffondendo l’ allegria del carnevale ma
sopratutto raffigurando ed animando ognuno un tema diverso di
attualità o di tradizione dei nostri luoghi.
Durante la manifestazione, organizzata dalla “Pro Tissano”
in collaborazione con la Pro Loco Comunale “Cinc Stelis”,
funzioneranno chioschi di specialità carnevalesche allestiti
lungo il percorso mascherato: il pomeriggio si concluderà
con la premiazione dei partecipanti e con l’ estrazione
della ricca lotteria. La novità di quest’anno sarà
la distribuzione di una bandierina della pace
a tutti gli spettatori: la loro esposizione connoterà
il percorso, e la manifestazione, con i colori dell’ arcobaleno.
Inoltre ogni bandierina avrà un numero che potrebbe riservare
delle sorprese …
Le origini della “Mascarade
di Tissan”
La “Mascherade di Tissan” è
una manifestazione carnascialesca che si svolge ogni anno la
prima “domenica di quaresima”. Le prime edizioni
della festa, che risalgono agli anni trenta, prevedevano l’uccisione
di “Carnevâl” ad opera di “Cresime”:
il patibolo era costituito dal tiglio che si trovava nella piazza
del paese sul quale veniva prima appeso lo “sventurato”
Pietro Pers “Meche”, che impersonava il barbuto
personaggio, e poi lasciato cadere nell’acqua gelida di
un tino posizionato sotto la “forca”. I gruppi dei
vari “borghi” realizzavano poi i carri allegorici
che venivano poi esibiti al pubblico godimento.
La manifestazione crebbe in popolarità tanto da essere
annoverata, tra gli anni quaranta e cinquanta, con le più
prestigiose in provincia di Udine come quella di Remanzacco,
di Gemona, di Orsaria. Nel corso degli anni sessanta e settanta
la festa cadde per così dire in disgrazia, e fu per merito
della neocostituita “Pro Tissano” se essa poté
rinverdire l’antico splendore: dopo alcune edizioni di
rodaggio, la “Mascharade” riprese il suo posto nel
calendario delle celebrazioni carnascialesche e da allora non
lo ha più lasciato. E’ cambiata la formula: non
c’è più il tiglio, non c’è
più lo “sventurato” e i carri allegorici
non sono più realizzati dai paesani ma provengono dalle
varie località della Regione, del vicino Veneto e, in
alcune occasioni dalla vicina Croazia. Per alcuni anni, dopo
la ripresa nel 1979, a conclusione della Sfilata dei Carri,
si “sublimava” la Morte di Re Carnevale nel “contrasto”
(verbale) fra “Cresime” e “Carnevâl”.
Nel corso degli anni, varie iniziative si sono aggiunte sul
troncone originario della sfilata dal caratteristico pescorso
per le vie del paese: Annullo Postale, Pesca di Beneficenza,
Lotteria, Mostre Varie, l’ultima in ordine di tempo è
stata quella di proporre una sfilata estiva “Maschere
d’Estate” che ha avuto un discreto successo di pubblico,
considerando che si è trattato di un esperimento.