l' associazione "... e poi ho incontrato Madid" invita
alla
MOSTRA MERCATO
DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
dal 6 al 13 dicembre
Oratorio Parrocchiale di S. Maria La Longa
Mostra mercato dei prodotti alimentari e di artigianato del
commercio equo e solidale. Anche quest’ anno la mostra
mercato proporrà prodotti alimentari ed artigianali provenienti
da paesi in via di sviluppo. Acquistando questi prodotti noi
li aiuteremo a crescere. Il ricavato sarà devoluto in
beneficenza.
L’ Associazione “… e poi ho incontrato
Madid” con sede in Via Don Orione 2 a Santa Maria La Longa,
è senza fini di lucro e ispira le sue azioni ai principi
di:
- giustizia sociale ed economica
- sviluppo sostenibile
- rispetto per le persone e l’ ambiente
Maggiori informazioni sull' associazione su www.madid.org
La mostra
mercato
Domenica 6/12 dalle 9.00 alle 20.00
Lunedì 7/12 dalle 9.00 alle 20.00
Martedì 8/12 dalle 9.00 alle 20.00
Da Mercoledì 9/12 a Venerdì 11/12 dalle 14.30
alle 20.00
Sabato 12/12 dalle 9.00 alle 20.00
Domenica 13/12 dalle 9.00 alle 13.00
IL RICAVATO DELL’INIZIATIVA SARA’ DEVOLUTO AL "CENTRE
JEUNES KAMENGE" DI BUJUMBURA IN BURUNDI, dove opera PADRE
CLAUDIO MARANO nostro conterraneo di Melarolo che ha speso e
sta spendendo la propria vita, come lui dice "con un popolo
e per un popolo che doveva essere eliminato e che ha ripreso
a vivere e che sta sognando cose nuove". Ulteriori informazioni
riguardanti il CJK le potete trovare al seguente sito http://www.cejeka.com
L'APERITIVO EQUO - venerdì 11 dicembre dalle 18.30 alle
20.00
DURANTE LA MOSTRA/MERCATO PERSONALE COMPETENTE
REALIZZERA' PER TE CONFEZIONI NATALIZIE CON I PRODOTTI ALIMENTARI
E DI ARTIGIANATO DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio
equo e solidale
Nel mondo oggi il 20% della popolazione (principalmente
residente nel Nord del Mondo – noi) consuma l’80%
della ricchezza mondiale. Se ne deduce facilmente che per la
stragrande maggioranza delle persone (principalmente residenti
nel Sud del Mondo) non restano che le briciole.
In quest’ultima fascia lotta ogni giorno per sopravvivere
circa il 34% della popolazione.
Alcune gravi cause di questa INGIUSTIZIA nascono anche da squilibrati
rapporti di produzione, forme di proprietà inique, canali
di commercializzazione che favoriscono lo sfruttamento ed indirizzi
economici globali che sono definiti dai “Grandi della
Terra” a loro esclusivo interesse e beneficio. Ma noi
cittadini singoli possiamo ricercare la giustizia e fare qualcosa
per migliorare questo nostro mondo? Certo! Non dobbiamo avere
la presunzione di poter cambiare le logiche che generano la
povertà in poco tempo, senza fatica ed impegno personale,
ma dei piccoli passi possiamo fare e se saremo in tanti pian
piano le cose cambieranno.
Abbiamo un grande potere da esercitare. Il consumo critico.
E’ importante perché si va direttamente ad influire
sugli interessi economici delle grandi multinazionali.
Il commercio equo e solidale garantisce ai piccoli produttori
del Sud del mondo rapporti diretti e paritari, prezzi equi,
superiori al mercato, contratti pluriennali, prefinanziamenti
e sostegno a progetti locali di sviluppo ambientale e sociale.
Criteri
che definiscono un prodotto equo e solidale
· Il prodotto viene acquistato direttamente
da produttori del Sud organizzati in cooperative o comunque
organizzati con organi democratici che garantiscano delle produzioni
biologiche e il rispetto di condizioni lavorative dignitose
con un’attenzione particolare alle opportunità
concesse alle donne ed alla protezione del lavoro minorile;
· L’acquisto viene fatto direttamente dalle centrali
di importazione (es. Consorzio CTM Altromercato Scarl);
· I prezzi devono essere equi, vale a dire garantire
al produttore un compenso giusto che copra i costi sostenuti
e che gli assicuri un dignitoso guadagno e per la loro formazione
c’è la tutela derivante da una quotazione fissa
minima definita dalla Federazione Internazionale dei Marchi
del Commercio Equo (IFAT);
· le relazioni commerciali con i produttori del Sud del
Mondo sono stabili e durano minimo un anno, possibilmente due
permettendo quindi a questi piccoli produttori di poter programmare
la loro attività;
· le centrali d’importazione sostengono i produttori
con prefinanziamenti volti a coprire la parte iniziale della
produzione.
L’associazione “...e poi ho incontrato Madid”
Nei gesti quotidiani, nelle piccole cose quale fare la spesa
possiamo scegliere!!! I prodotti del commercio equo e solidale
sono in commercio ed a S. Maria la Longa si è costituita
l’associazione “… e poi ho incontrato Madid”
i cui membri perseguono lo scopo di far conoscere questi prodotti,
alimentari e di artigianato, cercando di indurre sempre più
persone ad aprire gli occhi per poter poi scegliere con il cuore.
Sono piccole scelte, tipo l’acquisto di un caffè
del commercio equo e solidale piuttosto che un altro presente
sugli scaffali dei nostri negozi e supermercati, che portano
però con sé semi di giustizia e di speranza per
un mondo meno ingiusto verso quei poveri il cui grido di dolore
non può e non deve lasciarci indifferenti.
Dove
acquistare i prodotti tutto l' anno
A S. Maria la Longa presso la Farmacia Beltrame
è sempre possibile acquistare un’ampia varietà
di generi alimentari del commercio equo e solidale che altrimenti
si possono trovare solo presso le Botteghe del Mondo.